SOLOGNO NEL LIBRO DI DON. MILANI

"COMUNITA' DI SOLOGNO"

"Appena cominciano a trovarsi dei documenti in cui e' dato di leggere il nome di Sologno, questa e' una pertinenza di Piolo, di cui segui' le vicende fino a che venne in mano dei Fogliani. Da questi nel 1472, scuotendone il gioco(<< abiecta tyrannide >>), passo al marchese d'Este (<< nostro dominio se submiserunt >>) che con prodiga munificenza fu largo in privilegi, suddivi in 11 paragrafi, << (...) perche' li detti homini se deno [ = dettero] senza colpo di spada >>.
Dopo che fu annessa alla podesteria di Minozzo, ebbe l'onore di avere degli statuti particolari o, meglio, un capitolato per pascoli rimaneggiato varie volte, e per certo tempo (nel primo secolo del dominio estense), di custodire il sigillo della podesteria.
Subi' essa pure (e quale Comunita' non ne ebbe?) delle noie per controversie di pascoli, specie quando (gia' lo vedemmo) un forte gruppo di banditi si erano arrogati il diritto di riservarsi << una bandita >> nel famoso << Lavello >>;ma in confronto di altre, Sologno si trova al di sotto della media."


Tratto dal libro di Don. Milani.


La strada del Castello
Via Piana
Una volta del Castello
Una Maesta' del Castello
Disegno del paese di Sologno
Una volta del Castello
La volta della foto precedente vista dal lato opposto e in epoca piu' recente.
Quello che resta dell'antico Castello di Sologno