Loris Malaguzzi, noto pedagogista, ideatore degli asili nido, delle scuole per l’infanzia e di un progetto educativo ormai conosciuto in tutto il mondo, è stato maestro a Sologno dal 1941 al 1943.
   La viabilità per il “castello” è caratterizzata da un lungo treno di case affacciate una all’altra e con accessi stretti e poco numerosi. Le caratteristiche “volte” disposte a intervalli regolari lungo il percorso, costituivano un baluardo difensivo che rendeva difficile l’accesso alla residenza più importante del paese: la casa del Conte.
La “volta” era un elemento architettonico utilizzato nelle case più prestigiose del paese. Esse, assieme ad alcuni portali in pietra, rimangono la testimonianza più caratteristica dell’arte costruttiva locale.
 

 “L’Appennino Reggiano nelle immagini di Paul Schuermeier”. Sologno. (AGE Reggio Emilia, 1995). Le fotografie originali anni ’30 sono conservate presso l’Università di Berna.

 

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  La storia di Sologno tratta dal libro “Alto Appennino Reggiano. L’ambiente e l’uomo”(Reggio Emilia, 1987), dal libro di Don Milani alcune leggende sui conti Dall
 

 Altre immagini e cartoline d’epoca. 

 

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Poesie

Sologno in rima

A Sologno

Nostalgia di Sologno