Conti Dalli

  
   
“I miei genitori sono nati nel paese di Primaore, verso il Cusna e mi raccontano che, tanti secoli fa, nel paese vicino, chiamato Ligonchio, vivevano in un Castello i conti Dalli. Questi erano crudeli rivali dei conti Andreolo che abitavano nel castello di Piolo.
Il Dalli, più cattivo e feroce, pensò di eliminare Andreolo e una notte, armato di pugnale, si presentò alle porte del castello di Piolo. Bussò e dopo qualche istante le pesanti porte di ferro si aprirono. Due figli dell’Andreolo si presentarono sulla porta: il Dalli, senza indugio, li assalì uccidendoli. Il padre cercò di difendere i figli, ma anche egli fu ucciso.
Compiuto il feroce gesto, il Dalli fece ritorno al suo castello di Ligonchio e si dice che, nel cammino, tre grossi lupi lo avessero seguito fino alle porte di esso guardandolo con occhi infuocati e quando egli vi si rinchiuse si allontanarono con laceranti lamenti.
Da quel momento il Dalli non ebbe più pace, e, nonostante restasse sempre nascosto nelle sue stanze, sentiva sempre il lamento di quelle belve.
Fu così costretto ad uscire e ad andarsene errante per monti e per boschi, finchè un giorno fu trovato sbranato dai lupi sulla strada Piolo-Ligonchio.”